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Velysum Venezia e Nicola De Pellegrini presenteranno il loro primo modello di houseboat di lusso con un progetto che unisce navigazione, l’Art de Vivre e il benessere.

La nuova houseboat ha come obiettivo di approdare nel luxury hospitality on water unendo turismo lento ed elevati standard di comfort e finiture tipici degli yacht di alta gamma e dell’hôtellerie di lusso.

Velysum Venezia

Il concept

“Con questo progetto abbiamo voluto immaginare una nuova forma di ospitalità sull’acqua: un luogo che unisce libertà, natura, design e qualità dell’abitare. Non una semplice imbarcazione, ma una suite galleggiante capace di offrire un’esperienza autentica, lenta e profondamente contemporanea”, commenta l’architetto Nicola De Pellegrini, architetto e designer olistico fondatore dello studio Anidride Design.

L’imbarcazione nasce per offrire un’esperienza immersiva, in sintonia con i nuovi scenari che si stanno delineando nel turismo esperienziale. Mare, laghi, fiumi, marine e contesti naturali diventano luoghi da vivere con un ritmo più lento senza fretta nel modo più autentico e profondamente legato alla nautra e al paesaggio.

Velysum Venezia

Materiali e navigazione

Lunga 12 metri, la houseboat è realizzata con struttura e involucro interamente in alluminio, protetti da uno speciale trattamento studiato per garantire resistenza nel tempo.

II suo sistema di propulsione è composto da un motore endotermico da 40 cavalli e due motori elettrici, progettati per la navigazione velocità contenute e massima manovrabilità.

Velysum Venezia, una suite galleggiante

Una vera e propria suite galleggiante dove gli interni sono composti da un’ampia camera da letto con letto king size da 2×2 metri, una zona living, tavolo da pranzo, guardaroba e una cucina per offrire un’esperienza abitativa completa, intima e lussuosa.

Elemento distintivo del progetto è il pozzo di luce collocato sopra il letto, in corrispondenza del fly, che permette di osservare il cielo anche durante la notte, rafforzando il dialogo tra architettura, luce naturale e paesaggio. La grande vetrata scorrevole a “C”, pensata per ampliare la percezione dello spazio crea una continuità fluida con l’area outdoor attrezzata per il relax.

Dettagli luxury e interior design

Particolare attenzione è stata dedicata al bagno, concepito con dimensioni, materiali e finiture raramente presenti in questa categoria di imbarcazioni e più vicini al linguaggio dei grandi yacht e delle suite di alta ospitalità. L’ambiente è dotato di un’ampia doccia con pozzo di luce, rivestimenti in marmo e dettagli di livello luxury. Arredi e rivestimenti esprimono una visione progettuale precisa: trasferire sull’acqua uno standard abitativo elevato attraverso un approccio che fonde hospitality di lusso, interior yacht design e cultura del dettaglio. Gli interni combinano essenze pregiate, marmo, metallo, vetro e finiture di alta gamma, con l’obiettivo di creare un’atmosfera calda, essenziale e senza tempo.

Velysum Venezia introduce un nuovo concetto di turismoe di house boat facendo l’occhiolino all’ospitalità di lusso, dei resort, delle marine e alle destinazioni orientate a questo tipo di turismo.

Velysum Venezia Al Salone Nautico di Venezia 2026

La presenza al Salone Nautico di Venezia 2026 rappresenta il primo passo verso lo sviluppo di nuove soluzioni che abbracciano diversi mondi, nautica, architettura e luxury hospitality.

La nuova houseboat sarà presentata al pubblico presso il Salone Nautico di Venezia, all’Arsenale di Venezia, dal 27 al 31 maggio 2026.

La Costa Smeralda è famosa in tutto il mondo per le sue acque turchesi e per la natura selvaggia ma, allo stesso tempo, nota per essere una meta amata da attori e personaggi dell’alta società, amanti del glamour e del mare incontaminato.

Nata negli anni ’60 per iniziativa del principe Karim Aga Khan che insieme ad un gruppo di archietti da lui personalmente scelto, imposero regole molto rigide per la costruzione di alberghi e ville dovevano “sparire” tra le rocce e la vegetazione, nessun edificio poteva essere più alto delle colline circostanti o delle piante di macchia mediterranea, tutte le strutture dovevano avere linee morbide, nussuna rigidità di stile.

Marina di Porto Cervo

La meta preferita dal turismo di lusso e dagli armatori, esclusivo e dannatamente snob, può ospitare fino a 700 imbarcazioni si divide nel Porto Vecchio e nella Nuova Marina (moderna e super attrezzata), concepita appositamente per accogliere i mega-yacht dei VIP internazionali. Qui ha sede lo Yacht Club Costa Smeralda (YCCS), fondato nel 1967 proprio dall’Aga Khan, uno dei club velici più prestigiosi al mondo, che ogni anno organizza storiche regate internazionali (come la Maxi Yacht Cup e la Loro Piana Superyacht Regatta) che chearamente attirano ogni anno i migliori velisti e le imbarcazioni più competitive del mondo regalando unp spettacolo davvero emozionante per chi ha la fortuna di assistervi. Nei prossimi giorni si terrà la Giorgio Armani Superyacht Regatta dal 26/05 al 30/05 2026 con un programma davvero fitto.


info@marinadiportocervo.com
Porto Vecchio: +39 0789 936666
Porto Nuovo: +39 0789 905111
Reperibilità notturna: +39 335 1200241

Marina di Porto Rotondo

A pochi chilometri da Olbia, il borgo si sviluppa in un’insenatura naturale quasi perfettamente circolare, una caratteristica geografica unica da cui deriva proprio il nome “Rotondo”. Fondato nel 1964 dai conti veneziani Nicolò e Luigi Donà dalle Rose, Porto Rotondo è nato con l’idea di creare un villaggio di artisti e intellettuali. Può ospitare fino a 600 imbarcazioni, inclusi grandi yacht di lusso, la sua banchina è circondata da bar, ristoranti con terrazze sul mare e boutique d’alta moda.

+39 0789 34203

reservation@marinadiportorotondo.it

Le Isole Baleari racchiudono l’essenza e la bellezza del mediterraneo. Potrete deliziare il palato con la cucina locale, immergervi nella storia e nella cultura del posto e rigenerarvi in questo vero e proprio paradiso baciato dal sole.

Le mete più iconiche: Maiorca, Ibiza e Minorca, ognuna di esse vi accoglierà con la propria identità unica, fatta di cultura, storia e un fascino inconfondibile, con un clima tipicamente mediterraneo, temperature alte e molte ore di luce durante la stagione estiva.

Minorca, la selvaggia

Note per essere la più incontaminata, è stata dichiarata Riserva della Biosfera dall’Unesco, le sue coste offrono un contrasto unico mentre a nord si hanno spiagge di sabbia rossa e paesaggi lunari al sud si possono trovare calette con sabbia bianca finissima con acque di un colore Caraibico (come Cala Macarella, Cala Mitjana o Cala Turqueta).

Le due città principali dell’isola sono Mahón che è la capitale, situata a Est sorge in uno dei fiordi più grandi d’Europa, entrare nel porto di Mahón è un’esperienza unica e incredibile, si naviga costeggiando fortificazioni storiche, isolottie ville coloniali.

Durante il percorso si possono ammirare l’Isla del Rey (che fu un antico ospedale militare del XVIII secolo e oggi una galleria d’arte contemporanea internazionale) e l’Isla de Lazareto, che nel passato era zona di quarantena.

Marina Port Mahón – Le isole Baleari

Posizione centrale lungo la sponda meridionale del porto per yacht di medie e grandi dimensioni (fino a 50 metri e oltre). Offre servizi di alto livello, sorveglianza h24, connessione Wi-Fi, acqua ed elettricità direttamente in banchina, a pochi passi la scalinata che sale verso il centro storico.

Tel.:+34 971363066

portsdebalears@portsdebalears.com

Marina Menorca

Gestisce punti di ormeggio distribuiti all’interno del porto, inclusa la zona più interna e riparata di Sa Colársega (in fondo al porto) e i pontili galleggianti stagionali (pantalanes).È un’ottima soluzione sia per imbarcazioni da diporto standard che per transiti. Dispone di officine meccaniche, servizi di cantiere navale e rifornimento di carburante.

+34 971 36 58 89

info@marinamenorca.com

Le Isole Baleari

Salone Nautico di Venezia 2026, l’Arsenale al centro della scena nautica internazionale da mercoledì 27 a domenica 31 maggio, la settima edizione promossa dal Comune di Venezia e organizzata da Vela spa in collaborazione con la Marina Militare, si conferma uno degli appuntamenti più attesi del Mediterraneo.

300 le imbarcazioni che saranno presenti e ben 270 espositori provenienti da Italia, Europa e Mediterraneo orientale. Un panorama completo che abbraccia tutta la cantieristica, dagli yacht di ultima generazione, dai catamarani alle imbarcazioni tradizionali, dai gommoni alle soluzioni per la navigazione elettrica e ibrida. Arsenale, simbolo della tradizione marittima veneziana si prepara ad accogliere operatori del settore, cantieri, designer e appassionati provenienti da tutto il mondo in uno scenario unico al mondo, tra darsene storiche e spazi espositivi rinnovati, con oltre 55.000 mq di specchio acqueo e più di un chilometro di pontili, dove a dialogare sono storia, innovazione e cultura marittima.


La banchina principale, la “Riviera”, ospiterà i grandi yacht e le novità dei cantieri internazionali: tra questi, il Gruppo Ferretti porta sette barche tra cui l’anteprima mondiale Ferretti 670 e il Pershing 6X, con le sue forme tese e agili e la tecnologia all’avanguardia; Next Group arriva con l’AB 80 veloce flybridge con propulsione a idrogetto, e poi il catamarano a vela con propulsione elettrica Sunreef 70 di Sunreef Yachts, capolavoro di design e innovazione, uno yacht di 70 piedi.
Per la prima volta al Salone Nautico di Venezia arriva dalla Turchia Numarine con il 30XP, primo modello diesel-elettrico della fortunata gamma explorer XP.

Première mondiale in acqua per il Gran Turismo 50 di Beneteau, il cantiere francese sceglie Venezia per il lancio della sua nuova imbarcazione. La sostenibilità è rappresentata dal Greenline 42 di Greenline Yachts, per la prima volta a Venezia, che inaugura una nuova era nella navigazione ibrida.

Il design di Azimut Magellano 66 con la carena Dual Mode, che garantisce stabilità e comfort, la cura artigianale di Invictus Yacht con TT460, fino alla première mondiale Calita di Biondi Yacht, catamarano di 11 metri che rappresenta un doppio esordio, per l’imbarcazione stessa e per la prima partecipazione del cantiere al Salone.

Informazioni Utili per la Visita al Salone Nautico di Venezia

È possibile raggiungere l’esposizione sia a piedi sia con i trasporti pubblici di Venezia:

Top Marques Monaco, la 21ª edizione si è conclusa con un bilancio senza precedenti. Tra vendite milionarie di supercar, anteprime mondiali e un’affluenza mai vista prima, il Principato si conferma la capitale assoluta del lusso automobilistico.

Il Grimaldi Forum è stato protagonista di un evento che ha fatto emozionare i visitatori, l’edizione 2026 di Top Marques ha infatti polverizzato ogni record, circa 22.000 ingressi in soli quattro giorni e mezzo per l’edizione 2026 di Top Marques, quasi tutti gli espositori hanno già confermato la loro presenza per il 2027.

Oltre 235 veicoli esposti tra supercar, auto d’epoca e moto, diverse supercar sono state acquistate direttamente nei padiglioni; uno degli espositori di auto d’epoca ha esaurito l’intero parco auto presente. Secondo gli organizzatori, una delle chavi del del successo è stata l’apertura privata riservata ai collezionisti mercoledì 6 maggio, sponsorizzata da Ex Jets, che ha permesso trattative riservate prima ancora dell’inaugurazione.

Sedici le anteprime mondiali e tra le protoniste la Giamaro Krafla, un’hypercar con motore v12 quadri-turbo con 2.157 cavalli

OQTA: il nuovo costruttore tedesco che ha vinto il Top Marques Visitors Award nella categoria “Supercar” con il suo primo capolavoro d’ingegneria.

“C’era un’atmosfera di eccitazione palpabile per tutta la settimana. Questa edizione dimostra definitivamente che Top Marques gioca un ruolo essenziale nel mercato mondiale.” — Émeric Garcia, Direttore del salone.

Molti gli ospiti di fama internazionale: le leggende della Formula 1 Fernando Alonso, Mika Häkkinen e Arthur Leclerc, oltre al calciatore Paul Pogba.

Verso il 2027

Con l’integrazione nel portfolio di Informa Prestige (che comprende anche il Monaco Yacht Show), Top Marques ha cambiato marcia. Il successo del nuovo padiglione dedicato ai preparatori di lusso e il volume d’affari generato pongono le basi per un 2027 “ancora più grande e ambizioso”.

Per gli appassionati e i collezionisti, l’appuntamento è già fissato per il prossimo TOP MARQUES MONACO, non resta che appuntarsi le date non appena saranno pubbliche.

CAYAGO AG, produttore tedesco leader nella produzione di veicoli per sport acquatici esclusivi e innovativi nel campo dell’e-mobility e la casa automobilistica italiana di lusso Automobili Lamborghini ha dato vita al nuovo SEABOB SE63.

Il SEABOB SE63 ridefinisce la mobilità elettrica in acqua con prestazioni elevate e con un sistema di propusione a zero emisisoni, il suo nome è un omaggio a special edition e all’anno di fondazione di Automobili Lamborghini, il 1963.

Design e tecnologia

Il cockpit presenta il pulsante di accensione diventato ormai una leggenda, centrale in carbonio e tipico delle automobili Lamborghini, il tachimetro utilizza lo stesso design delle supercar del brand italiano. La tecnologia di a,tissimo livello utilizza materiali sofisticati quali il titanio e il magnesio.

Prestazioni e guida

Il suo peso di appena 35 kg permette una facile movimentazione a bordo degli yacht e nonostante la sua dimensione offre una potenza di 162 TP, con due differenti modalità di guida: Normal Mode e Sport Mode, la prima per le escursioni subacquee mentre la seconda per la massima velocità. É disponibile una Performance Board in opzione che permette di guidare il posizione prona al fine di raggiungere la velocità di 35 KM/h potendo planare in pochissimi secondi grazie ad un foil posto sul lato inferiore.

L’inizio della distribuzione è previsto proprio in questo periodo al fine di poterlo utilizzare durante l’estate 2026 che è alle porte, resta solamente l’imbarazzo di scegliere il colore tra quelli dispnibili.

TYKUN XII, attualmente in fase di costruzione, sarà presentato ufficialmente durante il Monaco Yacht Show 2026, il tender di nuova generazione è un’evoluzione del TYKUN X lanciato nel 2025.

TYKUN, specializzato nella realizzazione di super tender ad altissime prestazioni, si era già distinto durante il Monaco Yacht Show 2025 con il debutto del TYKUN X, modello che ha stupito per prestaziomni e agilità.

Progetto che nasce grazie alla collaborazione tra il Gruppo MED, il Designer Tommaso Spadolini e il concept a firma Benedetta Iovone. Con una lunghezza di 12,7 metri il nuovo modello è di fatto l’evoluzione naturale del suo predecessore, costruito intermanete in alluminio presenta un’elevata flessibilità di configuazione e una cura maniacale per i dettagli.

Il modello si distingue inoltre per una forte identità estetica, espressa attraverso il design e gli interni firmati da Tommaso Spadolini su concept di Benedetta Iovane, Head of Commercial & Brand e figura di riferimento nel settore, conosciuta come “The Luxury Yacht Lady“.

“Il TYKUN XII rappresenta non solo la nuova ammiraglia, ma racchiude perfettamente il nostro DNA,” commenta Iovane. “È la sintesi perfetta tra rigore militare e un lifestyle capace di regalare adrenalina e comfort autentici.  Grazie alla carena di derivazione tecnica che permette di superare i 50 nodi, garantiamo una tenuta di mare senza uguali. Il TYKUN XII è perfetto sia come chase boat per superyacht che come dayboat d’eccellenza o weekender confortevole. L’attenta scelta dei materiali e la grande attenzione ad ogni dettaglio costruttivo ci permettono di offrire un’esperienza dall’identità unica.”

Il TYKUN XII sarà disponibile nelle versioni Open e Closed. La versione Open riprende l’impostazione del TYKUN X con timoneria centrale, bar sotto l’hardtop e una zona di poppa completamente modulabile tra sedute e prendisole. La versione Closed amplia  ulteriormente la versatilità, risultando ideale per crociere prolungate e impieghi in  condizioni climatiche più impegnative, grazie a soluzioni alternative per la zona timoneria e bar, che includono anche configurazioni con dinette e lounge interne.
 

Top Marques Monaco 2026 si preannuncia come una delle edizioni più esplosive di sempre, dal 06 al 10 maggio al Grimaldi Forum si potranno ammirare le supercar da sogno.

Con ben 16 anteprime in esclusiva e più di 235 veicoli esposti questo evento si prospetta veramente unico, diventato uno degli appuntamenti mondiali, attira migliaia di visitatori da tutto il mondo.

Emeric Garcia, il direttore, ha dichiarato oggi durante la conferenza stampa dell’evento:

La nostra 20ª edizione è stata un successo clamoroso, con un numero record di visitatori e numerose vendite concluse durante e dopo il salone. Questo ci ha ispirato a offrire una 21ª edizione straordinaria, mai vista prima. Sarà il più grande evento nella storia del nostro salone.”

Il salone di quest’anno presenterà 16 anteprime mondiali ed europee, tra cui:

Attorno a questi incredibili lanci, il padiglione dedicato alle supercar sarà il cuore pulsante dell’evento. Oltre a modelli emblematici come Bugatti, Pagani e Maserati, faranno il loro ingresso nuovi marchi prestigiosi:

Per la prima volta, Top Marques Monaco proporrà un padiglione dedicato ai preparatori di fama mondiale come Mansory, ABT Sportsline, Techart, Urban Automotive e Novitec (specialista in Ferrari e Lamborghini, rappresentato da Elite Wrap). Tra i momenti clou: la prima mondiale della Mansory Carbonado X (basata sulla Lamborghini Revuelto) con pannelli in fibra di carbonio massiccia, e un’anteprima rivoluzionaria di ABT Sportsline.

Altri momenti salienti dell’edizione 2026

Sponsor e Partnership: L’evento è sostenuto da partner come Dassault Aviation ed EX JETS. Da quest’anno, Top Marques entra a far parte del programma Informa Prestige, unendosi a eccellenze come il Monaco Yacht Show per creare un ecosistema del lusso integrato.

Info: www.topmarquesmonaco.com

Alpha 45, il nuovo modello del cantiere ateniese sposta i confini della nautica sportiva verso nuovi paradigmi di velocità e comfort unendo il mondo dei day-boat di lusso e competizione pura.

Grazie alla motorizzazione con quattro fuoribordo da 500 HP, l’Alpha 45 è in grado di “volare” letteralmente sull’acqua a oltre 85 Kn, questo è possibile anche grazie alla sua carena Dynastreram Deep-V a step ventilati che garantisce una stabilità e una manovrabilità estrama anche a grandi velocità. La sua prua “wawe-piercing” permette un passaggio sull’onda molto fluido e morbido, garantendo sempre una navigazione in estrema sicurezza.

Il design che caratterizza i modelli di Technohull è sicuramente la sua aerodinamica evoluta, con un parabrezza e un hard-top che presentano un’ inclinazione più accentuata per ridurra l’impatto e l’attrito all’aria. I deflettori posti ai lati deviano il flusso d’aria per mantenere una protezione maggiore nell’area del cockpit, mentre la postazione pilota è posta al centro con una visibilità a 360°.

alpha 45

Anche se l’Alpha 45 nasce con un’anima da vera sportiva, il comfort a bordo è davvero impressionante, sia in coperta che sotocoperta gli spazi e il layout sono stati progettati e realizzati per massimizzare l’esperienza di bordo ai massimi livelli. Con questo modello il cantiere vuole dimostrare ancora una volta che non sempre è necessario scegliere tra adrenalina e relax, tra comfort e performance.

alpha 45
Interni Alpha 45 – Technohull

Mentre per molti la velocità si ferma ai 50 nodi, per Technohull il divertimento comincia proprio in quel momento, i suoi modelli con profili aerodinamici, tubolari neri o grigio scuro, performance da capogiro e design sofisticato sono solo alcune delle caratteristiche che hanno reso il cantiere greco un punto di riferimento nel mondo dei RIB di altissima gamma. Alpha 45 è una supercar del mare e come tale è capace di regalare emozioni che in molti casi rimangono ineguagliabili.

“L’Alpha 45 rappresenta un’importante novità nella nostra gamma luxury performance, attingendo al meglio del DNA Technohull e introducendo nuovi elementi di design”, afferma entusiasta Gerasimos Petratos, CEO di Technohull. “Lo spazio a bordo è eccezionale e ogni esemplare sarà rifinito secondo i nostri rigorosi standard, ma è nel passaggio sull’acqua che questa imbarcazione brilla davvero. L’Alpha 45 chiede di essere timonata — e saprà ricompensare i proprietari con un’esperienza di navigazione senza precedenti.

Terminate le prove in mare per il nuovo yacht che segna il debutto di Forte Yachts. La costruzione del Forte 47 Gran Turismo è supportata da un team di grande esperienza e punta ad aumentare gli standard nel segmento, le performance hanno confermato il successo di un progetto basato su un design eccellente e qualità senza comprome ssi.

Non manca la potenza al Forte 47 Gran Turismo, i tre potenti fuoribordo Mercury Verado V12 da 600 CV gli consentono di raggiungere l’entusiasmante velocità di 47 nodi. I test hanno confermato che l’architettura navale e l’ingegneria di Umberto Tagliavini hanno centrato l’obiettivo, trovando un equilibrio ottimale tra prestazioni, comfort e manovrabilità.


“L’accelerazione è mozzafiato e la navigazione è stabile e reattiva in un’ampia gamma di condizioni marine”, ha affermato il socio e responsabile tecnico Livio Franchini. “Al di là dei semplici numeri, questa barca è un vero piacere da condurre e ha una prestanza incredibile sull’acqua. Noi di Forte Yachts siamo entusiasti del team che ci ha aiutato a trasformare la nostra filosofia nautica in realtà. La visione di un design distintivo, dettagli raffinati e una qualità da superyacht rendono il Forte 47 Gran Turismo una barca eccezionale”.

L’aspetto accattivante dello yacht è opera del designer Paolo Giordano, la cui esperienza spazia in tutti gli ambiti nautici, dalle derive fino ai superyacht. Il designer ha immediatamente capito i valori del brand e li ha trasformati in linee di scafo e di coperta dello yacht, comunicando potenza e semplicità allo stesso tempo.

Le terrazze abbattibili trasformano il pozzetto in una piattaforma di 40 metri quadrati, creando una connessione senza soluzione di continuità con il mare. A dritta, sia i sedili della plancia che il profondo divano lounge a poppa sono aperti al sole e alla brezza rinfrescante. Sul lato sinistro, il mobile che ospita il lavello e il piano a induzione si trasforma in un vero e proprio bar con spazio per sgabelli sulla terrazza.

Anche l’accesso al mare risulta essere molto semplice, grazie a una passerella elettrica nascosta nello specchio di poppa che può estendere i gradini sott’acqua (o fino alla banchina). Quando è il momento di rilassarsi, il divano ad L si trasforma in una sala cinema per la famiglia o un gruppo di amici. Un grande televisore a schermo piatto è posizionato dietro la seduta del driver, con gli altoparlanti accuratamente nascosti alla vista. Il frigorifero e l’icemaker integrati nel mobile bar rendono le bevande facilmente accessibili, e il hard top a tutta larghezza offre un eccellente riparo.


Interni curati dal designer Paolo Giordano che ha creato sottocoperta un’oasi di pace e tranquillità, uno spazio che può essere configurato a piacimento dall’armatore. Grazie alla costruzione dello scafo interamente di alluminio, non è necessaria alcuna struttura divisoria interna di supporto, il che significa che si può dare libero sfogo alla fantasia nella suddivisione di questo spazio.

Come si pretende da uno yacht altamente personalizzabile, molti elementi del Forte 47 possono essere adattati alle esigenze specifiche dell’armatore.

Forte 47

Le immagini mostrano un’imbarcazione che è la quintessenza di Greenline, con un’elegante linea di falchetta a “S”, vetrate a 360 gradi e un tetto aerodinamico. Si tratta di uno yacht progettato per affrontare vento e mare in totale sicurezza, portandovi a destinazione in modo confortevole ed efficiente. Tutto il DNA fondamentale del marchio, basato su una nautica intelligente e pratica, è presente qui, ripensato partendo dai principi cardine.

Design contemporaneo, dentro e fuori

Il Greenline 42 presenta una finitura più contemporanea, basata sulla fortunata collaborazione con il designer Marco Casali per il più grande Greenline 58. Casali ha conferito un tocco di stile italiano al look esterno della barca, migliorando al contempo l’esperienza degli ospiti a bordo attraverso l’adozione di caratteristiche tipiche dei modelli più grandi della gamma, come la lounge di prua.

“I nuovi modelli sono eventi rari in Greenline Yachts, perché siamo orgogliosi della longevità dei nostri design”, ha dichiarato Alessandro Lorenzon, Global Business Director e Chief Experience Officer. “Abbiamo iniziato raccogliendo i feedback dei nostri armatori e, analizzando le loro esperienze, alcune cose sono apparse chiare. Volevano più spazio nel pozzetto per il relax, velocità più elevate a motore e un linguaggio di design più moderno. Il nuovo Greenline 42 offre tutto questo e molto altro”.

Flessibilità ridefinita

Lavorando con il team di progettazione Greenline, Casali ha rimodellato il pozzetto per offrire più spazio e flessibilità che mai. Ora c’è posto per un generoso tavolo per quattro persone sull’asse centrale della barca, con comodi divani su entrambi i lati. In alternativa, Greenline ha introdotto opzioni che includono una piattaforma di poppa abbattibile e uno spazio aperto per prendere il sole e rilassarsi.

Inoltre, utilizzando lo spazio esistente in modo più efficace, la nuova imbarcazione trasmette una sensazione di maggiore ampiezza. Abbassando le finestre su entrambi i lati della cucina e aprendo completamente le porte di poppa, la parte interna del salone scompare virtualmente, unendosi al pozzetto in un unico grande spazio interno-esterno. In questo modo, è possibile preparare drink o pasti in cucina senza sentirsi isolati da chi si trova all’esterno.

L’attrezzatura della cucina è naturalmente eccellente e comprende un forno elettrico e un doppio piano a induzione. È possibile aggiungere spazio extra per frigorifero o congelatore a piacimento e godere di acqua fresca quasi illimitata grazie ai serbatoi da 400 litri. Come in ogni Greenline, lo spazio di stivaggio è eccellente, con pensili sopra il piano di lavoro, una linea di armadietti lungo il lato di dritta e gavoni sotto il pavimento. Sotto molti aspetti, è come cucinare a casa.

Il potere del comfort

Il comfort e la praticità a bordo non temono confronti, grazie all’esclusiva tecnologia di gestione dell’energia di Greenline. Dieci pannelli solari montati a incasso sulla tuga possono erogare fino a 4,5 kW di energia nelle ore più calde. L’eccedenza viene deviata nel banco batterie di bordo da 22 kWh, che può essere potenziato con batterie aggiuntive fino a 66 kWh, se desiderato. In questo modo, le imbarcazioni Greenline possono funzionare con energia elettrica silenziosa per 48 ore o più, anche con il potente condizionatore d’aria al massimo.

L’abbondante energia è alla base del comfort durante la sosta all’ancora, ma può essere estesa anche al sistema di propulsione. Come ogni Greenline, il nuovo 42 può essere fornito con un efficiente apparato propulsivo solo diesel con due motori Yanmar da 250 CV. Tuttavia, i risultati migliori si ottengono con i vantaggi di un vero sistema ibrido.

Prestazioni ibride

Il sistema proprietario H-Drive 6G di Greenline inserisce potenti motori elettrici da 23 kW tra il motore diesel e l’elica. Questi possono manovrare la barca in silenzio e raggiungere velocità fino a 6,5 nodi. Inoltre, recuperano l’energia dispersa dai motori quando la barca opera in modalità diesel, utilizzandola per ricaricare le batterie. In questo modo, le batterie sono cariche all’arrivo a destinazione, pronte per altre 48 ore di funzionamento silenzioso dei servizi di bordo.

Incredibilmente, il nuovo Greenline 42 raggiungerà una velocità massima a diesel di 25 nodi – circa 3 nodi più veloce del Greenline 40, a parità di motorizzazione. In parole povere, la forma dello scafo progettata dagli architetti navali di Micad è più veloce ed efficiente, permettendo di fare di più con meno. E questo senza sacrificare la leggendaria tenuta di mare di Greenline; anzi, il nuovo scafo è ancora più stabile!

Interni spaziosi ed eleganti

Gli alloggi del 42 beneficiano di un volume leggermente superiore rispetto all’attuale Greenline 40. La barca rimane fondamentalmente un design a due cabine, con una spaziosa cabina armatoriale a prua e una doppia/matrimoniale flessibile per gli ospiti a sinistra. Ma ora c’è l’opzione di un secondo vano bagno, che offre maggiore privacy all’armatore. Il bagno è stato arricchito con un tocco di lusso grazie a lavabi e rubinetteria di design, mentre lo spazio per vestiti e oggetti personali rimane ai vertici della categoria.

L’aggiornamento delle linee esterne di Casali ha trovato piena espressione anche in una nuova gamma di stili interni contemporanei. Il suo focus è stato la creazione di forme e spazi abitativi raffinati, piuttosto che l’uso di materiali esotici e costosi. Ha curato due diverse “atmosfere” basate sui legni che costituiscono il pilastro degli interni: “honey teak” (teak miele) e “modern oak” (rovere moderno). Inoltre, le cabine beneficiano di una fantastica luce naturale che conferisce un senso di reale ampiezza.

“Con il nuovo Greenline 42 c’era un equilibrio difficile da mantenere”, ha detto Casali. “Volevamo rielaborare il Greenline 40 senza dare l’impressione che tutto fosse radicalmente ‘nuovo’. C’è stata una grande attenzione alle forme: abbiamo evitato mobili curvi a favore di bordi più lineari. Questo richiama i profili maschili che si vedono nelle murate e nella tuga”.

Inizialmente l’idea era di sviluppare un degno successore del Greenline 40, uno dei modelli più longevi della gamma con centinaia di esemplari venduti dal 2012. Ma durante lo sviluppo, il proprietario e CEO di Greenline, Vladimir Zinchenko, si è reso conto che non si trattava di una sostituzione.

“Con i feedback raccolti dai nostri armatori e dai potenziali clienti, abbiamo capito che il Greenline 40 ha ancora un seguito enorme”, ha affermato Zinchenko. “Ci sono ancora ottime ragioni per acquistare quella barca. La richiesta di una barca tra gli attuali 40 e 45, che incorporasse anche le nuove idee del Greenline 58, era qualcosa di separato e distinto. Quindi, ho deciso di aggiungere un nuovo modello invece di sostituirne uno consolidato”.


GREENLINE 42 – SPECIFICHE SINTETICHE

MOTORI

Motori Diesel

Opzione Ibrida

SISTEMA SOLARE

SISTEMI

Top Marques Monaco 2026 si preannuncia come una delle edizioni più esplosive di sempre, dal 06 al 10 maggio al Grimaldi Forum si potranno ammirare le supercar da sogno.

Con ben 16 anteprime in esclusiva e più di 235 veicoli esposti questo evento si prospetta veramente unico, diventato uno degli appuntamenti mondiali attira migliaia di visitatori da tutto il mondo

Emeric Garcia, il direttore, ha dichiarato oggi durante la conferenza stampa dell’evento:

La nostra 20à edizione è stata un succsso clamorso, con un numero record di visitatori e numerose vendite concluse durante e dopo il salone. Questo ci ha ispirato a offrie un’ediizone ancora più straordinaria, sicuramente mai vista prima. Sarà il più grande evento nella storia del nostro salone.”

Top Marques Monaco

16 anteprime mondiali

Top Marques Monaco

Le attese

Attorno a questi incredibili lanci, il padiglione dedicato alle supercar sarà il cuore pulsante dell’evento. Oltre a modelli emblematici come Bugatti, Pagani e Maserati, faranno il loro ingresso nuovi marchi prestigiosi:

Il Luxury Tuners Hall

Per la prima volta, Top Marques Monaco proporrà un padiglione dedicato ai preparatori di fama mondiale come Mansory, ABT Sportsline, Techart, Urban Automotive e Novitec (specialista in Ferrari e Lamborghini, rappresentato da Elite Wrap). Tra i momenti clou: la prima mondiale della Mansory Carbonado X (basata sulla Lamborghini Revuelto) con pannelli in fibra di carbonio massiccia, e un’anteprima rivoluzionaria di ABT Sportsline.

Altri momenti salienti dell’edizione 2026

Sponsor e Partnership: L’evento è sostenuto da partner come Dassault Aviation ed EX JETS. Da quest’anno, Top Marques entra a far parte del programma Informa Prestige, unendosi a eccellenze come il Monaco Yacht Show per creare un ecosistema del lusso integrato.

Info: www.topmarquesmonaco.com