Panarea: il salotto “glamour” delle Eolie
Nel cuore del Mar Tirreno, dove il blu profondo del mare incontra il nero della roccia vulcanica ed il profumo della macchia mediterranea si mescola alla brezza marina, nasce la più piccola e antica delle Isole Eolie: Panarea.
Generalmente conosciuta ed apprezzata per la sua vita mondana, questa piccola gemma vulcanica nasconde in realtà un’anima selvaggia e seducente che rivela dal mare il suo volto più autentico: baie nascoste, fondali trasparenti, scogliere scolpite dal vento e approdi che sembrano usciti da un dipinto.
Per chi naviga nell’Arcipelago delle Isole Eolie, Panarea è una tappa assolutamente irrinunciabile. La sua costa frastagliata offre numerosi angoli dove poter dar fondo dall’ancora e godersi dei momenti di puro relax.
Un piccolo tender è sufficiente per approdare in spiagge che definire piccoli angoli di paradiso sarebbe un eufemismo.

Le più belle spiagge di Panarea
A sud della zona abitata, dopo aver superato un promontorio roccioso, si arriva alla frequentata Caletta degli Zimmari, uno dei pochi tratti sabbiosi dell’isola, ideale per le famiglie ed una pausa rilassante dopo una giornata di navigazione.
Continuando nella medesima direzione si arriva a Punta Milazzese, sede di un villaggio preistorico risalente all’Età del Bronzo (XIV secolo a.C.) dove ancora oggi sono ben visibili i resti delle 23 capanne che lo componevano.
Da qui un antico sentiero (lo sconsigliamo a quanti soffrono di vertigini) conduce a quello che è forse l’approdo più suggestivo dell’isola: Cala Junco, una vera e propria piscina naturale racchiusa tra stravaganti pareti rocciose dove l’acqua cristallina assume tonalità turchesi e invita a lunghe nuotate ed immersioni.

Il vero fascino di Panarea, però, si scopre esplorando il suo straordinario arcipelago minore. A bordo di un gommone o di un tender si possono raggiungere gli isolotti che circondano l’isola: Basiluzzo, il più grande, con le sue pareti rocciose e le piscine naturali scavate nella lava; Lisca Bianca, famoso per le acque limpide e le emissioni di gas vulcanici sottomarini che creano un ambiente unico per gli amanti dello snorkeling; Dattilo, con la sua minuscola spiaggia; Lisca Nera e le Formiche.
Al tramonto, la navigazione intorno a Panarea si fa ancora più suggestiva, con il sole che tinge di rosso le sagome degli scogli e del vicino vulcano di Stromboli, che domina l’orizzonte con la sua imponente presenza.

Tra eleganza e mondanità
Oltre alle bellezze naturali, Panarea offre ai diportisti un’atmosfera esclusiva e accogliente. Il piccolo porto di San Pietro rappresenta il punto di riferimento per chi arriva via mare, con i suoi pontili, i servizi essenziali e la vicinanza al caratteristico centro abitato. Da qui si può raggiungere il cuore dell’isola fatto di boutique, ristoranti e terrazze panoramiche affacciate sul mare. I vicoli bianchi, stretti e quasi accecanti al sole, sono unicamente percorribili a piedi, in scooter o, ancora più comodamente, a bordo di comodissime gold car qui utilizzate a mo’ di taxi.
La sera, Panarea svela il suo lato più mondano: un aperitivo sul mare, una cena a base di pesce fresco e una passeggiata sotto le stelle sono il preambolo ideale per una lunga notte in riva al mare o all’insegna del divertimento più sfrenato.
Non a caso, Panarea è, tra le isole dell’arcipelago, quella preferita dai giovani. Tra i locali più apprezzati non possiamo non menzionare il Raya, la discoteca più famosa dell’isola, nonché forse il locale più trendy di tutte le Eolie. Una terrazza sul mare con una vista mozzafiato, spesso frequentata da vip e personaggi del jet set internazionale.




