Sinot Yacht Architecture & Design non è solo uno studio affermato in tutto il mondo per il design di superyacht e megayacht di lusso ma un vero e proprio punto di riferimento assoluto per quanto riguarda la realizzazione di progetti visionari. Fondato dal designer olandese Sander Sinot, si basa su un equilibrio perfetto tra interni ed esterni, concepiti come un unico spazio.

Dallo studio di architettura interna fino alla scelta delle opere d’arte, la selezione è curata nei minimi dettagli per esaltare le forme e materiali. Ogni anno Sinot presenta al Monaco Yacht Show progetti e concept che anticipano trend ed esigenze degli armatori, una filosofia “inside-out” per connettersi al mare senza barriere. L’utilizzo di vetro strutturale, terrazze abbattibile e beach area hanno ridefinito il concetto stesso di lusso, molti progetti presentano grandi superfici dello scafo che, aprendosi idraulicamente, creano spiagge private, palestre e zone relax sospese sul mare.

I concept “Visionari”
Tra i grandi progetti concettuali possiamo immergerci in Aura (141 metri) presentato al Monaco Yacht Show lo scorso anno, un progetto estremamente sofisticato con una continua connessione con l’oceano, saloni panoramici, aree esterne immense, Beach Club e un intero ponte dedicato all’armatore. Un omaggio all’oceano e al legame atavico dell’uomo con il mare che si veste di eleganza senza ostentazione.
AURA eleva la semplicità a un minimalismo ultra-personalizzato: portelloni abbattibili offrono un accesso sicuro al mare, mentre una Panorama Lounge a tutta larghezza con viste mozzafiato ospita eventi sociali. Un Diver’s Club incoraggia l’immersione, e un’esclusiva Observatory Lounge sulla sommità sembra fluttuare nel cielo. Il Beach Club, con i suoi spazi a doppia altezza (vides) e un’installazione artistica monumentale, collega direttamente più ponti al mare, mentre l’Owner’s Deck (il ponte dell’armatore) corona il design come un paradiso privato. Per gli ospiti sono disponibili 6 cabine VIP e 1 suite VIP. AURA trae la sua forza dalla moderazione, dall’equilibrio e dalla serenità. È un concept che esprime presenza attraverso l’armonia, anziché affidarsi all’eccesso o allo spettacolo.
Sinot, INSPIRE la capacità di sognare
Questo concept è progettato per stimolare energia positiva, come l’antica arte del Feng shui, un’energia vitale risultato di flussi e canalizzazioni che seguono le conformazioni della mente e dei sensi per rigenerarsi attraverso ambienti che riflettono la natura, la luce e l’equilibrio. Elementi centrali come il grande teatro, uno spazio polifunzionale, progettato per ospitare performance acustiche o proiezioni cinematografiche immersive che fa da cornice alla sontuosa piscina situata nel beach club, un lusso puro che non ostenta ma ridefinisce il concetto stesso del vivere il mare e assaporare l’essenza della vita.
La Suite è caratterizzata da vetrate panoramiche a 180 gradi rivolte verso prua, oltre alla zona notte, il ponte include una lounge privata e uno studio d’artista/ufficio concettuale. Questo spazio è pensato per una privacy completa per la scrittura o la gestione dei propri progetti circondati esclusivamente dall’orizzonte. Elementi di verde stabilizzato e giardini interni collegano l’armatore alla natura anche durante le navigazioni transoceaniche.

Altri progetti di Sinot hanno caratterizzato un cambiamento totale della prospettiva nell’architettura navale, basti pensare al Poetry o al MUSASHI e FOUNTAINHEAD, due navi gemelle di 88 metri -Feadship (MUSASHI è appartenuto al magnate Larry Ellison di Oracle) o all’ULYSSES varato nel 2024 sempre da Feadship. Un Explore Yacht di 103 metri pensato per viaggiare in totale sicurezza dall’Artico ai Tropici. Non resta che attendere la nuova edizione del Monaco Yacht Show (dal 23 al 26 settembre) dove Sinot svelerà un nuovissimo megayacht concept.
Riva 54Metri è il più grande Riva mai costruito totalmente in alluminio, un capolavoro di estetica e innovazione che porta il cantiere più famoso al mondo in una nuova dimensione.

Questo superyacht reinterpreta i volumi in modo completamente innovativo mantenendo gli stilemi classici del brand, le proporzioni equilibrate e la purezza delle linee creano un’immagine in perfetto stile RIVA, mentre dettagli contemporanei conferiscono profondità e tridimensionalità al profilo, come in una raffinata opera d’arte inalterata nel tempo. 54,83 metri di lunghezza fuori tutto e un baglio massimo di 9,18 metri, interamente in alluminio e con una stazza lorda inferiore a 500 GT.
Riva 54Metri è il risultato della collaborazione tra Officina Italiana Design, lo studio fondato da Mauro Micheli e Sergio Beretta che da trent’anni disegna in esclusiva l’intera gamma Riva, il Comitato Strategico di Prodotto e il Dipartimento Engineering Ferretti Group.

Riva 54Metri, un nuovo mito intramontabile
“Riva 54Metri non è solo la barca più grande mai costruita dal cantiere, è l’espressione di oltre 180 anni di artigianalità, innovazione e rigorosa ricerca della bellezza. Ciò che rende Riva unico è la capacità di rispettare la sua straordinaria tradizione senza mai diventarne schiavo. Siamo fieri delle icone che hanno plasmato la nostra storia, ma abbiamo la responsabilità di creare anche le icone del futuro. Questo yacht rappresenta alla perfezione quella filosofia: ha l’eleganza senza tempo che definisce Riva da intere generazioni, ma stabilisce anche nuovi standard di design, tecnologia, comfort ed esperienza a bordo. Ogni grande marchio deve rendere onore al proprio passato. I marchi di maggiore prestigio si fondano sul loro passato per costruire poi un futuro ancora più grande. Riva 54Metri è un potente richiamo al fatto che i migliori capitoli di questa storia eccezionale sono ancora da scrivere.” ha dichiarato Stassi Anastassov, Global Chief Executive Officer di Ferretti Group.
Riva 54Metri si sviluppa su quattro ponti – di cui principale, superiore e inferiore collegati da un ascensore centrale – e accoglie fino a dieci ospiti in quattro cabine guest e una maestosa suite armatoriale a prua del main deck, mentre l’equipaggio dispone di cinque cabine doppie e una cabina comandante adiacente alla postazione di comando.
“Riva 54Metri è uno yacht elegante, e pulito: un mix equilibrato tra sportività e raffinatezza. Possiede un bilanciamento dei volumi, delle proporzioni e delle masse unico che lo rende un oggetto quasi scultoreo. Pochi segni ma riconoscibili – come l’andamento prodiero della tuga e del parabrezza, o i tagli inclinati di poppa, ripresi dagli acciai dei corrimano laterali sui ponti superiori – costruiscono un’identità forte di questo yacht, riconducibile immediatamente al mondo Riva. Il beach club a poppa ha una superficie senza eguali grazie a quattro portelloni apribili su due livelli.” hanno commentato Mauro Micheli, Chief designer, e Sergio Beretta, Ceo, Officina Italiana Design.
Giovanna Vitelli è stata ufficialmente nominata dall’ Assemblea dei Soci, Presidente di Fondazione Altagamma per il triennio 2026-2029.

Giovanna Vitelli, Presidente del Gruppo Azimut|Benetti, già Vice Presidente per la Nautica negli scorsi tre anni, succede così a Matteo Lunelli Presidente e AD di Ferrari Trento, che nel corso di due mandati ha rafforzato l’Associazione e il suo posizionamento.
Il Gruppo Azimut-Benetti
Gruppo Azimut|Benetti è il più grande gruppo privato nella nautica da diporto e leader mondiale nella produzione di yacht oltre i 24 metri — un primato detenuto da oltre 26 anni. Laureata in Giurisprudenza, Giovanna Vitelli è stata Vice Presidente per oltre 10 anni del Gruppo di famiglia fondato dal padre Paolo Vitelli nel 1969, prima di diventarne Presidente dal 2023. Il Gruppo oggi conta 5 cantieri in Italia, 1 in Brasile, 2.500 dipendenti diretti, ed è presente in più di 80 Paesi con 138 showroom. A seguito del raddoppio del fatturato negli ultimi 5 anni, oggi il Gruppo totalizza 1,5 miliardi di euro di ricavi e un portafoglio ordini che si estende fino al 2029.

Dal 2020 Giovanna Vitelli è membro del Consiglio di Altagamma.
“Sono onorata di questo mandato e ringrazio il mio predecessore, Matteo Lunelli, per l’ottimo lavoro svolto in questi anni. Assumo questo ruolo affiancata da una squadra di imprenditori e CEO che sono veri ambasciatori del nostro stile di vita nel mondo”, ha dichiarato Giovanna Vitelli, Presidente di Altagamma. “Insieme lavoreremo per dare maggiore visibilità all’impatto delle nostre Aziende per il Paese, sia da un punto di vista economico, che sociale e culturale. Ci impegneremo inoltre per la tutela dei mestieri del fare, vero tema trasversale per la continuità del Made in Italy.
Il settore dell’alto di gamma merita di essere riconosciuto come la locomotiva del nostro Paese. Le prime evidenze di uno studio che stiamo realizzando con SDA Bocconi mostrano che, rispetto alla media delle aziende italiane, le nostre aziende contribuiscono 3 volte di più all’incremento del PIL, assumono 5 volte tanto e versano tributi mediamente 300 volte superiori”.

Tra tensioni geopolitiche, conflitti internazionali e la minaccia dei dazi, il mercato globale del lusso entra in una nuova fase, molto delicata e in continuo cambiamento. Secondo i dati dell’Altagamma-Bain Worldwide Luxury Market Monitor 2025, il comparto dei Personal Luxury Goods interrompe un ciclo di crescita ultradecennale (fatta eccezione per il periodo della pandemia) registrando una flessione del -2%. Al contrario, il lusso legato alle esperienze continua a trainare il settore, mostrando performance solide: +3% per l’ospitalità, +5% per il fine dining e +9% per yachts e jet privati.
Pershing presenta il Pershing GTX90, il nuovo modello entra a far parte della gamma Sport Utility Yacht mantenendo tutte le caratteristiche che hanno decretato il successo dei progetti precedenti: comfort e prestazioni, innovazione e artigianalità e tecnologia.

Pershing GTX90 nasce dalla collaborazione tra lo studio di progettazione Vallicelli Design e il Dipartimento Engineering del Gruppo e viene costruito presso lo stabilimento Plug and Mould di Ferretti Group, associando tecnologie all’avanguardia e maestria artigianale. Come per i modelli precedenti, il design del Pershing GTX90 ruota attorno al concetto di spazio. Sul sundeck (sportsbridge), troviamo una superficie di 33 m², che equivale a un 43% più spazioso rispetto alla media delle imbarcazioni di questa categoria.

Design esterno del Pershing GTX90
Il design degli esterni è valorizzato dalla classica tonalità Pershing Anniversary Silver, in linea con lo stile che caratterizza la serie GTX. La prua quasi verticale e la linea di bitta continua e leggermente convessa conferiscono alla silhouette della barca un’eleganza slanciata e un senso di leggerezza, mantenendo il DNA sportivo della linea GTX.
Un’altra somiglianza tra il nuovo Pershing GTX90 e gli altri modelli della serie è la zona di poppa sul ponte principale, caratterizzata da due terrazze laterali abbattibili che si aprono verso l’esterno. A differenza dei modelli precedenti, l’apertura delle terrazze è sistuato al baglio masimo, proprio nella zona del pozzetto, garantendo una superficie totale di ben 37 m². Completa questo spazio un pratico garage, progettato per ospitare un tender e a moto d’acqua.

Design interno
Il design degli interni e il layout si distinguono per un’estetica funzionale e un comfort superiore, pensati per amplificare l’esperienza di vita a bordo del Pershing GTX90.
Ponte Principale: L’accesso avviene tramite un’ampia porta a cinque ante (una fissa e quattro apribili), che crea un ambiente unico e continuo tra interni ed esterni. Il salone offre spazi generosi. A poppa, sul lato sinistro, si trova una cucina a vista impreziosita da un bancone bar di grande eleganza, mentre sul lato opposto il tavolo da pranzo formale può ospitare fino a otto commensali.
Zona Lounge e Plancia: La zona lounge al centro della barca è arredata con un grande divano a L, che su richiesta può essere sostituito da due divani separati. La plancia di comando, a prua del ponte principale, è dotata di tre comode poltrone e di un doppio accesso ai camminamenti laterali facilitando manovre e spostamenti.
Ponte Inferiore: Il Pershing GTX90 dispone di quattro cabine con quattro bagni privati, la suite armatoriale a tutto baglio si trova a centro barca, mentre la cabina VIP è posizionata a prua. Completano la disposizione le due cabine ospiti, una con letto matrimoniale e l’altra con due letti singoli.
Sportsbridge: Lo spazioso ponte sportivo è suddiviso in tre aree distinte: la zona prendisole a poppa, un’area pranzo a centro barca protetta da un hard top di generose dimensioni e la postazione di comando centrale a prua.
Propulsione e tecnolgia
Due motori MAN V12 2200 da 2.200 CV ciascuno, accoppiati a due idrogetti Castoldi TurboDrive 600 HCT spingono lo yacht a una velocità massima di 35 nodi e a una velocità di crociera di 30 nodi (dati preliminari).


Montenegro o Crna Gora, che significa letteralmente “Montagna Nera” è una delle perle nascoste che presenta una caratteristica geofrafica unica, montagne imponenti che si tuffano in un mare interno e un clima mite grazie all conformazione del territorio.Soprannominata in alcuni casi “la nuova Monaco”, negli ultimi quindici anni ha vissuto una vera e propria trasformazione, diventando una meta molto interessante. Qui la baia di Kotor (Boka Kotorska), o semplicemente Bocche di Cattaro è uno dei gioielli paesaggistici e storici più straordinari d’Europa. Definita come il “fiordo più a sud d’Europa”, in realtà è un antico canyon fluviale invaso dal mare. L’architettura delle case è legata indissolubilmente alla Repubblica di Venezia, che ha governato la regione dal 1420 al 1797, i leoni di San Marco sono scolpiti su molte delle porte delle città, la cucina locale ancora oggi ha origini Veneziane, per non parlare del dialetto locale che a volte assume toni famigliari alla “Serenissima”.

Montenegro porto e Marina di Kalimanj
A breve distanza da Cattaro si trova Tivat, che ospita Porto Montenegro. È una delle marine per superyacht più lussuose e all’avanguardia del mondo. Nata da un vecchio arsenale navale jugoslavo, oggi è un porto turistico pluripremiato che può ospitare yacht lunghi fino a 250 metri (praticamente qualsiasi mega-yacht esistente). Intorno alla marina è sorto un villaggio extralusso con hotel a 5 stelle, boutique di alta moda, ristoranti esclusivi e un eliporto.

A breve distanza dal centro cittadino, la Gradska Marina Kalimanj è il porto comunale e tradizionale di Tivat. Viene utilizzata principalmente dagli abitanti locali per l’ormeggio di piccole imbarcazioni da pesca, barche a motore e barche a vela di dimensioni ridotte. Offre uno sguardo sull’autentica vita costiera della città.
Portonovi Marina
Sulla sponda opposta della baia rispetto a Tivat, Portonovi è un’altra recentissima marina di lusso d’avanguardia. Può ospitare fino a 238 imbarcazioni e yacht (fino a 120 metri) ed è il fulcro di un resort di lusso che ospita anche il celebre hotel One&Only.

Zeelander Yachts ha consegnato l’ultimo nato nel cantiere navale a conduzione familiare di Groot-Ammers, lo Zeelander 8, il più potente costruito fino ad oggi. Il suo debutto mondiale è previsto in occasione del Monaco Yacht Show, dal 23 al 26 settembre 2026.

Dotato di quattro motori Volvo Penta IPS-1350 da 4.000 CV complessivi, ha raggiunto i 40 nodi durante le prove in mare, un vero record per questo modello, tuttavia, la velocità è solo una delle caratteristiche di questo nuovo Zeelander. A pieno regime, i livelli sonori interni si attestano a soli 65 dBA – più silenziosi di una normale conversazione – rendendo lo Zeelander 8 l’imbarcazione più silenziosa della sua categoria.

“Costruito interamente su misura nei Paesi Bassi, questo nuovo yacht è il risultato di ciò che accade quando un armatore comprende appieno l’essenza di un Zeelander”, ha dichiarato Sietse Koopmans, Fondatore e Presidente di Zeelander Yachts. “Si è rivolto a noi dopo aver già vissuto per settimane intere a bordo di uno Zeelander 7, lavorando e riposando sull’imbarcazione. Sapeva esattamente cosa voleva in più. Il risultato è profondamente personale e, a nostro avviso, uno dei migliori Zeelander 8 che abbiamo mai costruito”.

“Per gli armatori che trascorrono la propria vita lavorativa circondati da persone, uno yacht senza equipaggio non è un compromesso. È proprio questo il punto“, aggiunge Koopmans. “Nessun programma da coordinare, nessun personale da gestire, nessuna distanza professionale da mantenere. Solo l’acqua e la libertà di essere totalmente fuori servizio. Lo Zeelander 8 rende tutto questo possibile senza chiedere nulla in cambio: materiali a bassa manutenzione, propulsione Volvo IPS e sistemi progettati per la massima semplicità fanno sì che lo yacht navighi silenziosamente, sotto ogni punto di vista“
Zeelander Yachts autonomia e spazi
L’intero progetto del nuovo scafo è stato guidato dall’esperienza a bordo dello Zeelander 7, l’armatore navigava da solo, in totale privacy e senza equipaggio e voleva replicare questa esperienza immersiva su uno scafo di dimensioni più ampie.

Il nuovo yacht è attrezzato per una vita attiva in mare, un tender a idrogetto Williams 435 è alloggiato nel garage laterale insieme a Seabob e flyboard. Stabilizzazione giroscopica e sistema di ormeggio con joystick rendono lo yacht estremamente semplice da gestire per un armatore che naviga senza un equipaggio fisso, sebbene la presenza di posti letto aggiuntivi consenta di accogliere marinai a bordo qualora le condizioni meteo o la compagnia lo richiedano.
Lo Zeelander 8 è da sempre progettato per affrontare il mare aperto tanto quanto le baie riparate. Grazie a uno scafo progettato per trasmettere sicurezza anche nelle condizioni più impegnative, quest’ultima unità copre 630 miglia nautiche alla velocità di crociera di 32 nodi, garantendo un arrivo in pieno comfort, da sottolineare che alla velocità di 7 nodi, l’autonomia si estende fino a 2.700 miglia nautiche.
Sunreef 100 Eco, varato il catamarano a vela di Sunreef Yacht che unisce propulsione elettrica, tecnologia solare avanzata e la libertà della navigazione a vela che ridefinisce l’esperienza dei superyacht.

Questo nuovo rivoluzionario modello di Sunreef Yachts rappresenta un importante passo avanti nello yachting sostenibile, progettato per armatori alla ricerca di comfort eccezionale, grande autonomia e indipendenza energetica.
Innovazione e tecnologia a bordo
Il Sunreef 100 Eco è dotato di due motori elettrici da 360 kW, un pacco batterie da 770 kWh e il sistema di energia solare brevettato da Sunreef Yachts. I pannelli solari, integrati negli scafi, nella sovrastruttura e nel bimini, generano continuamente energia pulita preservando il design dello yacht. Il progetto riflette il crescente interesse. del mercato verso tecnologie innovative capaci di migliorare l’esperienza di navigazione.

Sunreef 100 Eco offre ampi spazi e generose aree living interne ed esterne, una Ocean Lounge crea una connessione continua con il mare, mentre un grande garage, un gavone per le attrezzature da sub e un deposito dedicato ai water toy, offrono ampio spazio per gli sport acquatici.
Anteprima monadiale al Monaco Yacht Show
Lo yacht entra ora nella fase finale di allestimento in vista delle prove in mare e della sua anteprima mondiale al Monaco Yacht Show 2026 dal 23 al 26 settembre. “Con il Sunreef 100 Eco stiamo dimostrando che il futuro dei superyacht può essere sia lussuoso che responsabile”, ha dichiarato Francis Lapp, Fondatore e Presidente di Sunreef Yachts. “Combinando propulsione elettrica, energia solare e l’efficienza della vela, questo yacht stabilisce un nuovo punto di riferimento per una navigazione pulita”.

Con questo nuovo Sunreef 100 Eco, Sunreef Yachts amplia la sua gamma di catamarani di lusso sostenibili, offrendo agli armatori le destinazioni più straordinarie del mondo in una modalità sostenibile.

Numarine rinomato costruttore di explorer yachts efficienti consolida la sua posizione annunciando la vendita della 21à unità del superyacht 37XP che si conferma come uno degli explore più popolari nella sua categoria.

“Il 37XP unisce un’estetica raffinata ma facilmente riconoscibile a una funzionalità concepita in modo ambizioso, per offrire un’esperienza di yachting di altissimo livello“, ha dichiarato Patrik von Sydow, CEO di Numarine. “Questa ultima vendita rafforza ulteriormente la sua posizione come uno degli explorer yacht più popolari nella categoria sotto i 40 metri“.
Con un’autonomia straordinaria di 6000 miglia ad una velocità di 8 nodi questo modello è particolarmente apprezzato per chi è alla ricerca di grandi capacità di navigazione a lungo raggio e un comfort raffinato. Uno scafo dislocante in acciaio con sovrastruttura in composito sviluppata dall’architetto Umberto Tagliavini, il design interno è stato invece curato da Can Yalman.

I fortunati armatori di questo Numarine SX37 hanno intenzione di sfruttare in modo completo le grandi capacità di questo explorer solcando le calde acque tra le isole Bahamas durante l’inverno e il Mar Mediterraneo durante l’estate. Lo yacht offre interni spaziosi e sia il salone del ponte principale che le cabine sono dotate di ampie finestre permettendo alla luce naturale di illuminare gli interni. Il flybridge si estende per quasi 10 metri, offrendo una superficie di 83 metri quadrati all’aperto.

Progettato per la navigazione d’altura e globale, il Numarine 37XP si colloca tra i principali yacht da spedizione al mondo nella sua classe, con un’eccellente stabilità, tenuta del mare e manovrabilità grazie al suo scafo dislocante avanzato, ottimizzato sia per le prestazioni sia per il comfort di bordo.
Monaco 375 è il risultato di un’equazione ambiziosa: unire il rigore stilistico dell’automotive e dell’aerospazio alla libertà totale di un day-cruiser di lusso. Con i suoi 11,50 metri fuoritutto, questa imbarcazione del cantiere Torinese Luxia Yachts si inserisce in quella fascia di mercato dove il dettaglio artigianale deve sposare la performance tecnologica.

A differenza della versione GTS (Coupé) del cantiere Luxia Yachts , la Monaco elimina le barriere superiori per offrire un’esperienza di navigazione a stretto contatto con gli elementi:
- Layout “Tutto Baglio”: La zona poppiera sfrutta l’intera larghezza della barca (3,50 m), creando un’area lounge versatile con chaise-longue che possono trasformarsi in un tavolo da pranzo per sei persone o in un ampio prendisole.
- Materiali Nobili: Il teak riveste l’intera coperta, garantendo quel calore tattile e visivo che caratterizza gli yacht di alta gamma, mentre le linee dello scafo sono tese e moderne, progettate per fendere l’acqua con un assetto sempre stabile.
- Piattaforma S.A.F.E.: Tra le innovazioni più interessanti spicca la piattaforma di poppa mobile opzionale, dotata di un sistema up & down che facilita l’accesso in acqua e l’imbarco in banchina, espandendo la superficie vivibile.
Con questa configurazione la Monaco 375 assume un aspetto da vera sportiva distingundosi per stile e linea indiscutibilmente accattivante.

Sotto il cofano (o meglio, sotto il pozzetto), la Monaco 375 offre una versatilità motoristica rara:
- Potenza Brutale: È possibile installare motorizzazioni fino a 1000 HP (sia entrobordo che fuoribordo), permettendo punte velocistiche superiori ai 40 nodi.
- Stabilità Totale: Per massimizzare il comfort, è predisposta per l’installazione del sistema di stabilizzazione giroscopica Seakeeper 2.0, eliminando il rollio sia in navigazione che all’ancora.
- Autonomia: Un serbatoio da 800 litri garantisce una crociera a lungo raggio (fino a 350 miglia a 25 nodi), rendendola ideale non solo per il “day-trip”, ma anche per weekend lunghi in totale indipendenza.
Una vera coupé dallo stile inconfondibile, è ideale sia per Day Cruise che come tender per yacht più grandi.

L’area Dinette del Luxia Monaco unisce lusso e funzionalità in uno spazio compatto, con sei posti a sedere e relativi vani di stoccaggio. Grazie alle ampie finestre sullo scafo, l’ambiente è luminoso e panoramico, con tende perimetrali per privacy e controllo della luce. Include due altoparlanti, un TV da 28 pollici collegato alla rete interna e un tavolo trasformabile che si abbassa per diventare un letto matrimoniale.

Lagoon “EIGHTY 2” rappresenta l’essenza stessa del viaggio, un’evasione dettata dall’eleganza e dal tempo che assume un significato diverso. A bordo di questo catamarano si ha sensazione di allontanarsi non solo dalla costa ma da tutto ciò che non ci appartiene lasciandoci finalmente liberi.

Con una lunghezza di poco meno di 25 metri e un baglio massimo di 11 metri è l’ammiraglia dei catamarani a vela del cantiere francese successore del precedente Seventy 7, fonde volumi enormi ed un’architettura navale moderna con un altissimo livello di personalizzazioni.
A poppa un’enorme piattaforma idraulica si estende per tutta la larghezza aumentando la superficie calpestabile del ponte di ben 22 metri quadrati creando una terrazza sul mare davvero imponente. All’occorrenza la si può immergere parzialmente per facilitare la discesa in acqua, diventando una spiaggia privata da cui tuffarsi o fare snorkeling. Un vero e proprio “Beach Club” privato galleggiante.

Il main deck è completamente (flush): non c’è nessun gradino o dislivello tra la piattaforma, il pozzetto esterno e il salone interno. Quando la grande vetrata si apre, l’orizzonte e gli spazi si fondono per regalare un panorama mozzafiato e senza ostacoli. Firmato dai maestri dell’architettura navale di VPLP Design, con lo stile esterno di Patrick Le Quément e gli interni curati dall’italiana Nauta Design il Lagoon “EIGHTY 2” è una vera e propria villa sul mare.

Layout Lagoon “EIGHTY 2” : la scelta
A bordo possono essere ospitate da 8 a 16 persone a seconda del layout che l’armatore sceglie, inoltre il cantiere francese offre la scelta di posizionare la cucina o nel salone principale (galley up), o nello scafo (galley down), collegata direttamente agli alloggi dell’equipaggio per la massima discrezione, come su un Superyacht. La suite armatoriale è collocata a prua dello scafo di dritta, uan vera e propria oasi che oltre ad essere dotata di ogni comfort di bordo presenta una parte di murata abbattibile idraulicamente che, quando aperta, crea un balcone privato sospeso sul mare, accessibile direttamente dal letto.

Lagoon “Eighty 2” anche se offre una vita di bordo da hôtellerie di lusso è un catamarano a vela dalle prestazioni eccellenti. Con una superficie velica di circa 338 m² e una carena ottimizzata da VPLP garantisce passaggi morbidi sull’onda e velocità di trasferimento elevate.
Sul ponte superiore, un flybridge di 50 m² ospita la doppia timoneria, lasciando ampio spazio a zone prendisole e a un hard-top rigido che integra pannelli solari per alimentare l’elettronica di bordo quando si è all’ancora riducendo l’uso dei generatori.

Per gli armatori che cercano il massimo spazio vivibile, la stabilità in rada, il lusso senza compromessi e performance veliche, l’ammiraglia francese rappresenta, oggi, una delle scelte nel panorama dei “high level mulithulls”.
La Costa Turchese una destinazione che offre un’esperienza unica, navigando lungo il sud-ovest della Turchia si capisce perché questo tratto di mare viene chiamato in questo modo. Oggi molte destinazioni soffrono di iper-turismo e alcune mete estive sono davvero sovraffollate, la Riviera Turca si conferma come un paradiso ancora poco frequentato anche se qui il bel tempo dura da aprile a novembre.

Navigando nel golfo di Göcek possiamo scegliere tra 12 isole ravvicinate: non servono lunghe navigazioni in mare aperto, con poche miglia possiamo dare ancora in luoghi da sogno. Spingendosi poco più a est verso Kekova, la costa Turchese ci regala uno scenario davvero unico,si naviga sopra una vera e propria città sommersa di epoca licia, visibile direttamente dalla superficie dell’acqua.

Bodrum, l’antica Alicarnasso, unisce il fascino mondano alla tradizione dei maestri d’ascia che ancora oggi costruiscono i caicchi (le storiche imbarcazioni in legno). Questa rotta risente maggiormente del Meltemi, offrendo una vela più attiva e sportiva. Il profondo golfo di Gökova è selvaggio, con pochissimi insediamenti e baie spettacolari come la Baia di Cleopatra, famosa per la sua sabbia finissima.

Marmaris è uno dei porti naturali più grandi del mondo. Navigare da qui verso la penisola di Datça significa muoversi sul confine tra il Mar Egeo e il Mar Mediterraneo. Il golfo di Hisarönü, situato lungo questa rotta, è la nuova frontiera del “lusso del silenzio”: baie incontaminate, piccoli villaggi di pescatori come Bozburun e zero affollamento.

SIMENA, il nuovo elegante ketch di ARES Yachts è stato completato ed ha iniziato a navigare con un fascino romantico e senza tempo delle imbarcazioni classiche.

La nuova ammiraglia di ARES Yachts, unisce linee classiche a prestazioni e stile contemporanei ed è un nuovo record per il settore dei superyacht in Turchia, è infatti la più grande imbarcazione a vela progettata e costruita nel Paese.
Durante ampie prove in mare al largo di Antalya, in Turchia, ha stupito per la grande manovrabilità e velocità, il cantiere punta ora a espandere le attività con una serie di costruzioni di superyacht di alto profilo oltre i 50 metri.

“Sono orgoglioso ed entusiasta di vedere SIMENA varata e in navigazione“, ha dichiarato Kerim Kalafatoğlu, presidente di ARES Yachts, “La mia famiglia costruisce barche da generazioni, quindi desideravo fortemente esprimere questa eredità in un progetto di superyacht. Questa imbarcazione è al tempo stesso un biglietto da visita della massima qualità e la prova che la Turchia è emersa come una superpotenza dei superyacht, dotata della capacità di progettare, ingegnerizzare e costruire barche di primissimo livello“.
Un ketch dall’aspetto tradizionale ed elegante con una forma dello scafo moderna, ottimizzato per le massime prestazioni. SIMENA presenta una prua a clipper con doppie vele di prua che ricordano un armo a cutter, l’albero maestro è alto 59 metri sopra la linea di galleggiamento, mentre l’albero di mezzana raggiunge i 48 metri. “L’esterno di SIMENA si ispira all’eleganza dei velieri classici, interpretata su scala molto più ampia e con proporzioni moderne“, ha affermato il fondatore di Taka Yacht Design, Tanju Kalaycioglu. “Il design ruota attorno a un’insellatura slanciata, una prua a clipper con bompresso e un tradizionale armo a ketch, elementi che conferiscono allo yacht una silhouette forte e riconoscibile.“

Simena è in grado di dispiegare un’impressionante superficie velica. La randa copre 470 metri quadrati, la mezzana è di 249 mq, e ci sono 596 mq di genoa più una trinchetta di 356 mq – tutte vele firmate Doyle. SIMENA raggiunge una velocità di 16 nodi con 20 nodi di vento a un angolo di 100 gradi rispetto al vento, sette verricelli captive (a tamburo sommerso) nascosti sotto il ponte consentono al comandante di regolare le vele premendo un pulsante, mentre i verricelli Antal rendono rapido e facile issare, ammainare le vele o ridurre la superficie in caso di vento eccessivo (terzarolare).
Quattro generose cabine ospiti, tra cui due VIP e una doppia flessibile, occupano il ponte degli alloggi. Una quinta cabina flessibile a poppa scala centrale può essere adibita all’uso occasionale degli ospiti o per l’equipaggio.

Dettagli in ottone giocano un ruolo fondamentale: dalle travi che sostengono la sovrastruttura alle gambe del tavolino da caffè. Design Unlimited ha realizzato un’intera gamma di mobili completamente personalizzati per adattarsi al concept degli interni, lavorando spesso con materiali turchi di alta qualità, splendida pietra turca per decorare i grandi bagni degli ospiti. Le sfumature di grigio, lavanda e un sorprendente colore ottone nelle delicate venature del marmo elevano lo spazio e contrastano magnificamente con la finitura nera e ottone della rubinetteria Gessi.

“Sposando i valori tradizionali dello yachting con la tecnologia e il design contemporanei, lo stile interno di SIMENA mira a creare un rifugio rilassato e raffinato, perfetto per l’evasione e per intrattenere la famiglia e gli amici”, ha affermato il designer associato John Everett.

Il nome di qurto maestoso veliero deriva da Simena e l’isola di Kekova, tra le spiagge più belle della Costa Turchese, il nome “Kekova” deriva dal turco e significa la “piana di timo”, è una regione nota per la sua grande bellezza e fascino, molto popolare tra gli armatori che navigano in queste acque. E tra i vari luoghi dove poter ancorare, Kekova-Simena è uno dei più apprezzati.























