VMG 53, la rivoluzione del trimarano
VMG 53 (Velocity Made Good), un nuovo cantiere navale specializzato in trimarani di lusso ad alte prestazioni, ha svelato nuovi dettagli sulla sua prima imbarcazione, attualmente in costruzione: il VMG 53, lungo 16 metri.

Un team internazionale di velisti, designer e specialisti del settore sono gli ideatori del progetto, il cantiere nasce con uno scopo ben preciso, dare vita ad una nuova era per i trimarani d’altura. Prestazioni, comfort e navigazione a lungo raggio sono gli ingredienti primari del cantiere VGM che ha sede a New York. VGM 53 è un trimarano moderno che unisce design moderno e performance veliche.

“Progettato per eliminare i tradizionali compromessi tra prestazioni, lusso e stabilità dinamica, presenta un esterno dirompente, essenziale e senza tempo, sostenuto da un layout innovativo della coperta e della propulsione, pensato per una navigazione in equipaggio ridotto sicura e affidabile,” ha dichiarato Michael Schwartz, Fondatore e Amministratore di VMG.
VMG 53, efficienza e autonomia
Lo scafo numero uno presenta una finitura dinamica dal verde profondo al bronzo dorato al variare della luce, Questa filosofia cromatica crea un legame emotivo continuo tra esterno e interno, riflettendo l’approccio olistico al design di VMG. Il VMG 53 classica impostazione con la convenzione del motore centrale singolo, il VMG 53 si lascia alle spalle la classica impostazione e adotta una configurazione a doppio motore, integrando un motore da 57 cavalli in ciascuno scafo laterale.

Al centro del concetto esterno del VMG 53 si trova il centro operativo dedicato dello yacht ed elemento caratterizzante del layout della coperta. Da questa unica postazione è possibile gestire ogni comando velico a bordo, consentendo una navigazione realmente in solitaria o in coppia. La randa e il singolo derivabile sono entrambi gestiti da un line driver, mentre il fiocco è controllato da un verricello captive, con ridondanza manuale integrata in ogni funzione critica.
Oltre al suo ruolo tecnico, il sail pit è stato concepito come un’estensione degli spazi vivibili dello yacht. Posizionato a meno di due metri dalla suite armatoriale in coperta, con la timoneria centrale a prua e la stazione di navigazione collocate tra i due ambienti, forma parte di un layout operativo compatto che unisce navigazione a vela, rotta e vita a bordo.
Timoneria centrale a prua: visibilità, connettività e protezione
La timoneria centrale a prua è progettata intorno a quattro principi centralità, visibilità, connettività e protezione dagli agenti atmosferici. La sua posizione garantisce al timoniere una linea di vista diretta sul trimarano e sull’equipaggio addetto alle manovre, mantenendo al tempo stesso una visione chiara sulla navigazione e le altre aree operative principali dello yacht. Consapevole del fatto che nessuna singola postazione di governo sia ideale in tutte le condizioni, il VMG 53 offre più postazioni di guida. Con il bel tempo, molti armatori sceglieranno la timoneria sopravvento a poppa, per godersi l’emozione dello scafo sopravvento che si solleva. Quando le condizioni si fanno più impegnative, la timoneria centrale a prua offre un ambiente più stabile e riparato, mantenendo comunque un accesso immediato ai comandi principali, ai sistemi di navigazione.

Un allestimento esterno e di coperta che non chiede mai compromessi agli armatori. Il VMG 53 unisce un design scolpito a un garage per tender completamente chiuso e un tender in carbonio su misura, timoneria a prua e suite in coperta, dando vita a un trimarano che si adatta al modo in cui i suoi armatori desiderano davvero navigare, esplorare e vivere sull’acqua. La consegna del primo trimarano è prevista per gennaio 2027.



