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VMG 53 navigazione

VMG 53: svelati gli interni del nuovo trimarano di lusso

Prosegue la costruzione dell’VMG 53, il trimarano di lusso del neonato cantiere VMG (Velocity Made Good) che promette di inaugurare una nuova generazione di multiscafi da crociera di lusso capaci di combinare alte prestazioni, comfort e concrete capacità di navigazione a lungo raggio.

La prima unità sarà consegnata a gennaio 2027. Intanto il cantiere ha svelato gli interni, firmati da Christophe Chedal Anglay e progettati per adattarsi a diversi modi di vivere la barca e alle esigenze dell’armatore, senza rinunciare alla funzionalità.

vmg 53 navigazione

VMG 53: una barca, più configurazioni

La caratteristica più interessante del VMG 53 risiede senza dubbio nella grande versatilità degli interni. Il layout, infatti, non è stato concepito intorno ad un’unica modalità di utilizzo, ma permette agli ambienti di cambiare funzione ed adattarsi agli scenari più disparati.

Duranta una lunga traversata, per esempio, l’armatore può utilizzare la cabina posizionata vicino la postazione di comando, rimanendo cosi vicino alla zona di governo. Una volta arrivati a destinazione, può invece spostarsi nella cabina privata, trasformando la cabina principale in uno spazio conviviale a disposizione degli ospiti.

VMG 53 cabina

Porte a libro e paratie a scomparsa permettono infatti di ampliare rapidamente l’ambiente e trasformarlo in un vero e proprio salone. Un proiettore può utilizzare una delle paratie come schermo, mentre i vetri a opacità variabile consentono di garantire la giusta dose di privacy quando lo stesso spazio viene utilizzato come camera da letto.

Una versatilità che Anglay riconduce alla cultura giapponese: l’idea di un’architettura capace di trasformarsi continuamente in funzione delle necessità di chi la abita.

dettagli vmg 53

Anche la cabina VIP, posizionata a dritta nella zona prodiera, segue questa filosofia. L’obiettivo è offrire agli ospiti un livello di comfort vicino a quello della suite armatoriale.

Il letto può trasformarsi facilmente da singolo a matrimoniale, mentre mobili e spazi di stivaggio possono adattarsi velocemente alla presenza di coppie, amici e bambini.

La natura a bordo

Sostenibilità e resistenza sono i due criteri alla base della scelta dei materiali per il VMG 53. Il cantiere è optato per una combinazione di materiali capaci di combinare attenzione all’impatto ambientale e capacità di resistere all’utilizzo quotidiano in mare: legno di eucalipto, suede vegano e, soprattutto, sughero sostenibile per la pavimentazione, sia interna che esterna. Materiale quest’ultimo impiegato praticamente da poppa a prua, creando una continuità visiva tra gli ambienti straordinariamente piacevole.

La natura diventa protagonista a bordo, con una palette di colori sapientemente selezionata dal cantiere: il verde, che è peraltro il colore distintivo del brand, è un esplicito richiamo alle foreste pluviali, mentre il blu evoca i paesaggi lagunari.

Le tonalità cambiano anche in funzione degli ambienti: più scure sul ponte, per favorire la visuale verso l’esterno, e più chiare all’interno degli scafi, dove gli spazi sono più raccolti e lineari. Sulla prima unità, inoltre, la finitura esterna evolve dal verde profondo a una tonalità bronzo dorato a seconda della luce.

interni

VMG: un trimarano custom

Infine, la personalizzazione. «Ogni nuovo progetto deve essere diverso da quello precedente», sintetizza Anglay. L’armatore, infatti, può customizzare gli interni, modificando pavimenti, essenze, colori e tessuti secondo i propri gusti.

Ed è forse proprio questa la chiave del VMG 53: un trimarano nato dalle esigenze della navigazione offshore, ma progettato per non rimanere legato a una sola idea di vita a bordo.

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